Trapunte di lana: quale scegliere, tutto quello che c’è da sapere

Si dice “coperta di lana” e viene subito in mente una calda coccola. Che sia singola o matrimoniale, a tinta unita o disegnata, la coperta dà subito l’idea di un abbraccio caloroso.  Fondamentale per il letto nella stagione fredda,  è diventata “una compagna” del tempo libero nelle fredde giornate casalinghe. Chi non si è mai abbandonato sul divano alla visione di un film o alla lettura di un libro in una calda coperta di lana?

Eppure la scelta di questa di questo importante capo di biancheria non è così semplice né scontata, influenzata oltre che dall’aspetto estetico della coperta, dalla tipologia dei tessuti, dalla funzionalità e dalla ricerca del benessere. Del resto le esigenze di sonno e tepore non sono per tutti uguali: più si aiuta il corpo a rilassarsi durante le ore di sonno e relax, migliore sarà la qualità del riposo e della vita. Da qui la molteplicità dell’0fferta nel settore della biancheria da letto.

Ma quali sono le regole da seguire per la giusta scelta?

Caratteristiche

  • Tipi
  • Dimensioni
  • Comfort
  • Lavaggio

Caratteristiche

In linea di principio va detto che la lana è un ottimo isolante. Proprio per la sua capacità di proteggere dal freddo, si hanno diverse testimonianze del suo impiego già nella preistoria. La lana, inoltre, assorbe l’umidità dell’ambiente in cui si trova, per questo talvolta può sembrare bagnata al tatto.  Neutralizza gli odori. La sua composizione, infatti, non permette ai batteri di proliferare e, di conseguenza, gli odori di origine batterica difficilmente si attaccano a questi tessuti. E’ morbida specie per alcuni tipi di lana.

Tipi

Esistono diversi tipi di coperte di lana:

  • Merinos è di qualità eccellente. viene usata la fine lana degli agnelli francesi. La lana naturale dispone di qualità di compensazione termica, alto assorbimento, regolazione di umidità ed è molto elastica.
  • Alpaca: si ricava dal vello del Lama, molto simile alla pelliccia di altri animali più pregiati. La lana di alpaca essendo priva di lanolina non provoca alcun tipo di allergie
  • Cashmere: anche detta kashmeer è una pregiatissima fibra tessile formata con il pelo della Capra Hircus;
  • Mohair: una fibra tessile di origine animale con caratteristiche simili alla seta, ricavata dal pelo della capra d’Angora e a volte tessuta insieme alla lana;
  • di cammello: molto morbida e soffice, ha ottime capacità di isolamento termico, persino superiori a quelle della lana tradizionale

Le dimensioni

Nella scelta della coperta vanno verificate in primis le dimensioni. Una coperta confortevole si deve adattare alle misure del materasso. Non deve essere né troppo lunga da arrivare al pavimento né troppo corta. Il segreto per non restare scoperti o “sopraffatti” è scegliere una coperta che sia 80 centimetri più larga rispetto alla larghezza del letto, e 40 rispetto alla lunghezza.

Le trapunte

Accanto alle coperte in senso “tradizionale” ci sono le trapunte che rappresentano una via di mezzo tra le coperte tradizionali e i piumoni. Delle coperte hanno le dimensioni e, come le coperte, si usano insieme alle lenzuola. Dei piumoni, invece, hanno l’imbottitura. Ma occhio a non confondere la trapunta con il piumone. La trapunta in particolare è formata da un tessuto esterno, la fodera interna, e l’imbottitura realizzata da materiali diversi inclusa la lana. La caratteristica di essere già “vestita”, non necessitando quindi di ulteriori coperture come il copri piumone, distingue la trapunta dal piumino.

Comfort

La scelta della trapunta è strettamente soggettiva ma uno degli elementi imprescindibile è il comfort termico ossia il grado di calore che riesce a garantire.

Attenzione al grado di calore

A seconda della quantità e qualità dell’imbottitura si avrà un grado di calore differente. Se si è molto freddolosi si dovrà scegliere una trapunta più pesante: più il peso è elevato, più calda è la coperta  Ed è proprio il peso della trapunta per metro quadrato, la cosiddetta grammatura, a determinare il comfort termico. Nella scelta della grammatura si deve tenere conto, non soltanto dell’aspetto soggettivo, ma anche della temperatura della stanza da letto. L’ideale è mantenere la temperatura del corpo costante per tutta la notte.

Il lavaggio

E’ fondamentale leggere l’etichetta che capire le istruzioni per il lavaggio e la composizione dell’imbottitura. Se è indicato il lavaggio a secco è necessario portarla in lavanderia, altrimenti è possibile lavarla in casa. Ci sono delle lavatrici abbastanza capienti (7-8Kg) infatti, che dispongono di un programma specifico per piumoni e trapunte; se la lavatrice non ne dispone si può utilizzare il programma per delicati selezionando l’acqua fredda senza superare i 30 gradi. E’ bene ricordare che la centrifuga dovrà essere molto delicata. Per eliminare tutti i residui di detersivo si può anche ripetere il risciacquo. Se la si vuole lavare a mano, la si può immergere nella vasca da bagno riempita con acqua fredda, versando mezzo tappo di detergente per capi delicati se la trapunta è matrimoniale, un quarto di tappo per quella singola. Dopo aver immerso la trapunta, questa va lasciata in ammollo per circa 24 ore. Con il lavaggio manuale la trapunta, più intrisa d’acqua, è più difficile da asciugare.

L’asciugatura

Questa operazione sarà più lunga rispetto ad altri indumenti o capi di biancheria. Le trapunte dovranno essere stese in orizzontale in una giornata soleggiata ma lontano dai raggi diretti del sole.

Come riporle

E’ sempre scomodo riporre trapunte e coperte invernali che sono ingombranti. Se non si ha spazio a sufficienza come nel caso di un letto con box contenitore, uno dei metodi più utilizzati quando spazio a disposizione è limitato, è quello di usare i sacchetti sottovuoto.

Ecco allora le mosse per custodire le trapunte:

  • Piega la trapunta
  • riponila nel sacchetto
  • aspira tutta l’aria con l’aspirapolvere attraverso la valvola
  • finito chiudi la valvola.

se si vuole, si può inserire all’interno del sacchetto un foglietto profuma biancheria che rendere più gradevole l’odore quando sarà il momento di tornare a usarle. Le trapunte, così pulite, piegate e profumate, saranno già pronte quando arriverà la stagione fredda ma se si è ulteriormente scrupolosi, si potrà fare un ulteriore lavaggio prima dell’uso per essere certi di eliminare eventuale polvere che dovesse essersi accumulata nei mesi estivi.

Mi chiamo Monica Di Lecce e sono una giornalista free lance. Sono laureata in giurisprudenza ma la mia passione è sempre stata la scrittura. Mi piace leggere e tenermi informata su tutto. Sono appassionata di fotografia e montaggi video. Adoro tutto ciò che è legato alla cura della casa e alla biancheria.

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Trapunte e Coperte Termiche