Trapunte con imbottitura naturale: quale scegliere? Consigli, modelli e costo

Calda, confortevole, morbida. La trapunta è uno dei capi di biancheria immancabile nelle case. Una compagna di “viaggio” nella stagione fredda. Se è vero che l’obiettivo è garantire il giusto tepore e confort al sonno, di trapunte ce ne sono di tanti tipi e quindi la scelta non è facile. Come orientarsi allora nell’acquisto della trapunta migliore?

Cos’è la trapunta

La trapunta è una coperta composta da un’imbottitura rivestita da due tessuti tenuti insieme da cuciture che si incrociano. Da qui il nome di trapunta.  Proprio per questo “rivestimento” si distingue dal piumone che invece necessita di un copri piumone. Le dimensioni sono simili a quelle della coperta: 80 centimetri più larga del materasso e 40 centimetri più lunga.

Ci sono degli elementi da non sottovalutare nella scelta della trapunta

La fodera

  • L’imbottitura
  • Il grado di calore

La fodera

Il primo elemento da considerare nell’acquisto della trapunta sono i materiali a cominciare dalla fodera.  Questa può essere costituita da:

  • Cotone: è una fibra naturale, morbida al tatto. E’ un materiale molto traspirante, adatta a chi la notte tende a sudare per il caldo. E’ ipoallergenico e, a differenza di lana e seta, non viene attaccato dalle tarme e non ha bisogno di particolari cure.
  • Cotone e poliestere: la combinazione della fibra naturale del cotone con quella sintetica del poliestere consente di sfruttare le caratteristiche dell’una e dell’altra. Si tratta di tessuti che sono noti per la durevolezza, possono essere messi in lavatrice e mantenere forma e colore.
  • Lana: è un’altra fibra naturale.  Consente una buona traspirazione, è capace di trattenere il calore naturale e l’umidità in eccesso. E’ un materiale ipoallergenico.
  • Seta: è un materiale naturale, leggero, morbido, elegante, sottile, elastico e resistente allo strappo. La qualità più apprezzata è sicuramente la lucentezza.

L’imbottitura

Come la fodera, anche l’imbottitura può essere di diversi materiali: naturali o sintetici. I tessuti naturali, in particolare, si dividono in due categorie: di origine vegetale come il cotone, o animale come lana e seta. Questo tipo di fibre sono traspiranti e morbide. I loro tessuti sono biodegradabili.

Il grado di calore

Per comprendere quanto sia calda una trapunta bisogna considerare due elementi: i punti di calore e il peso in grammi al metro quadro. Il primo è un coefficiente termico che indica la capacità di mantenere il calore e si misura in una scala da 1 a 5.  Le trapunte con un punto di calore di 1 o 2 sono molto leggere e indicate per la stagione primavera/ estate, con un punto di calore uguale a 3 è adatta all’autunno, mentre dal 4 in su sono trapunte calde per l’inverno.

Il peso in grammi invece è il rapporto peso/volume dell’imbottitura del piumino e rappresenta un indice di qualità del prodotto. Una trapunta leggera o di mezza stagione va dai 250 ai 320g/mq, oltre è una trapunta calda.

Individuati i materiali e il grado di calore non resta che scegliere il modello più adatto ai propri gusti. La scelta in questo caso è molto soggettiva e dipende dal proprio gusto estetico.

I modelli:

  • tinta unita
  • doubleface
  • stampata

La tinta unita: le trapunte a tinta unita che, come dice la parola stessa, presentano un unico colore su entrambi i lati del rivestimento. Non mancano però i modelli in cui i due lati, sotto e sopra, possono essere diversi anche per finitura e materiali.

Doubleface: a differenza della tinta unita, la trapunta doubleface presenta i due lati uguali  per quanto riguarda a materiali e finiture ma stilisticamente diversi, per esempio uno a tinta unita e uno a fantasia.

Stampata: presentano svariate fantasie e disegni.

I prezzi variano da qualche decina di euro a qualche centinaia a seconda dei materiali, della pesantezza, delle dimensioni.

Le trapunte naturali sono valide per tutte le stagioni

Ma chi l’ha detto che le trapunte si usano solo in inverno? Ci sono diverse combinazioni di imbottiture valide per ogni stagione. Nello specifico ci sono quattro tipi di trapunte:

  • Invernale: l’imbottitura è in pura lana vergine o lana di cammellino. Lo spessore varia da 450 o 600 gr/mq a seconda del potere calorico necessario a raggiungere il grado di calore desiderato.
  • Estiva: quando fa caldo ma le notti sono fresche e le lenzuola da sole non sono sufficienti a garantire il giusto tepore, si può usare la trapunta estiva. L’imbottitura è in cotone biologico o seta, ideale per garantire al corpo la giusta temperatura senza soffocarlo di calore. In questo caso lo spessore varia da 150 o 300 gr/mq
  • Primavera/autunno: Sono un giusto compromesso per le mezze stagioni. Sono disponibili in due diverse combinazioni: o con imbottiture in pura lana vergine o cammellino, come per quelle invernali, ma con una spessore di 300 gr/mq; o in cotone biologico o seta, come quelle estive, ma con uno spessore di 450gr/mq
  • Quattro stagioni: sono composte da trapunte unite, che possono essere staccate facilmente per formare  coperte da usare singolarmente. In questo modo si ottengono più trapunte in una e con gradi di calore progressivamente crescenti: in estate puoi usare solamente la trapunta più sottile e leggera, nelle mezze stagioni quella con grado di calore medio e quando le temperature scendono ancora ancora si possono unire le prime due per formare una calda trapunta invernale dello spessore totale di 450 gr/mq o 600 gr/mq. Questo tipo di trapunta ha il vantaggio della praticità trattandosi di una soluzione veloce e valida per tutto l’anno. E’ adatta per chi ha problemi di spazio non dovendo riporla a fine stagione ma è ideale anche per chi è particolarmente freddoloso o vive in ambienti rigidi, in quanto raggiunge un elevato grado di calore.

L’ultima novità

Da qualche anno sono state immesse sul mercato delle trapunte ecologiche con l’imbottitura in bambù e mais. Si tratta di coperte che, grazie alle proprietà regolatrici dell’umidità, hanno un effetto termoregolatore che garantisce le condizioni ideali per dormire sereni e ha proprietà antibatteriche. Assicurano un ambiente fresco anche per il periodo estivo. Si tratta di capi molto resistenti e morbidi.

Mi chiamo Monica Di Lecce e sono una giornalista free lance. Sono laureata in giurisprudenza ma la mia passione è sempre stata la scrittura. Mi piace leggere e tenermi informata su tutto. Sono appassionata di fotografia e montaggi video. Adoro tutto ciò che è legato alla cura della casa e alla biancheria.

Back to top
menu
Trapunte e Coperte Termiche