Quale è la differenza tra le trapunte in piuma e quelle in microfibra? Info utili

Caldissime, morbidissime e soffici. Le trapunte in piuma o in microfibra sono l’ideale per le fredde notti d’inverno. Ma quale è migliore tra le due?  E’ difficile stilare una “classifica” perché la scelta è del tutto soggettiva e non è banale. Dal confort e dal tepore che troviamo nel letto dipende, infatti, la qualità del sonno e del nostro riposo. Per farti un’idea della trapunta che si addice più al tuo caso, ecco una serie di informazioni utili che consentiranno di chiarirti un po’ le idee.

Occhio all’imbottitura

La differenza tra le due trapunte è tutta nell’imbottitura: una, quella in piuma, realizzata con materiale di origine animale, l’altra con un tessuto artificiale sintetico. E’ proprio il materiale che “batte” nel cuore di questa coperta, unito alla grammatura, ossia al peso in grammi per metro quadrato, a determinare il grado di calore che la trapunta riesce a sviluppare.

Trapunta in piuma

Non tutte le trapunte in piuma sono uguali. L’imbottitura proviene dalla parte del manto del volatile ma si distingue tra piuma, piumino e piumetta.

  • La piuma, d’oca o d’anatra, è composta da uno stelo che si chiama rachide da cui si diramano i filamenti che, intrecciati, formano il vessillo. Rispetto agli altri due tipi, la piuma ha una qualità inferiore, risulta più pesante e trattiene meno calore.
  • Il piumino si trova sotto il petto dell’oca e ha l’aspetto di un fiocco di cotone: non ha “l’asta centrale” ma un nucleo circondato da barbe. Presenta un’alta qualità dovuta alla leggerezza, alla sua sofficità e una ottima traspirabilità. Grazie alle sue capacità idroscopica e termoregolatrice assorbe l’umidità corporea e mantiene un ambiente asciutto, nello stesso tempo diffonde il calore al letto in modo omogeneo.
  • La piumetta è simile alla piuma ma ha dimensioni più piccole. Nella scala della qualità si posiziona tra la piuma e il piumino

Trapunta in microfibra

La microfibra è un tessuto artificiale sintetico, realizzato attraverso particolari processi meccanici di scomposizione dei fibre naturali o polimeri. Si ottiene un tessuto sottilissimo che è molto leggero. Si caratterizza per una grande morbidezza. Grazie alla sua trama molto fitta, questo è un tessuto molto traspirante e nello stesso tempo assorbe l’umidità. Anche per le trapunte microfibra esistono diversi tipi di imbottiture:  modale, tactel, merlyn.

  • Modale: si ricava dal legno di faggio o dalla polpa del bambù. Si caratterizza per la morbidezza e per la capacità di mantenere intatta nel tempo la lucentezza
  • Tactel: ha un aspetto raffinato e una eccellente morbidezza
  • Merlyn: è realizzato con ioni speciali e argento. E’ un tessuto di qualità che ha un’alta resistenza all’usura e garantisce un’ottima traspirabilità

Confort e tepore

Che sia in piuma o in microfibra, la trapunta deve garantire confort e calore.  Il giusto mix si ottiene con una trapunta leggera, morbida e calda. La leggerezza e la morbidezza, come abbiamo visto, sono caratteristiche comuni a entrambi i tipi di trapunte. Quanto al confort, la piuma è un ottimo termoregolatore, la microfibra un eccellente tessuto traspirante. Di entrambi esistono versioni per tutte le stagioni. In inverno si sceglierà una trapunta con una grammatura intorno ai 300 grammi per metro quadrato nel caso di un’imbottitura in piuma, dai 300 in su se l’imbottitura è sintetica. Dai 300 grammi in giù, si passa a trapunte, più leggere, di mezza stagione fino ad arrivare alle estive.

La barriera contro acari e batteri

Una delle proprietà particolarmente apprezzate nella scelta delle trapunte è la capacità anallergica e antibatterica. Per i soggetti che soffrono di allergia, specie agli acari della polvere, infatti, il momento del riposo può trasformarsi in un vero incubo. Ecco perché sempre più spesso si cerca nella targhetta delle coperte e dei tessuti, indicazioni al riguardo. Tanto le trapunte in piuma quanto quelle in microfibra, ognuna a loro modo, svolgono una funzione di barriera contro gli acari.  Va premesso che questi si sviluppano in ambienti umidi. Le trapunte in piuma, durante la notte, riescono ad assorbire l’umidità che viene prodotta naturalmente dal corpo e a trasportarla all’esterno. Questo consente all’ambiente circostante di mantenersi asciutto. La trapunta in microfibra, invece, grazie alla trama del suo tessuto particolarmente fitta, fa da scudo in senso “fisico” agli acari che non riescono a passare in mezzo alle fibre del tessuto stesso.

La manutenzione

Le trapunte dovrebbero essere lavate un paio di volte l’anno, al cambio di stagione. Quelle in microfibra sono caratterizzate da una maggiore praticità rispetto a quelle in piuma. Infatti, mentre le trapunte del primo tipo possono essere lavate anche a casa, a mano o in lavatrice, non tutte quelle naturali “accettano” un lavaggio domestico. Alcune trapunte in piuma necessitano esclusivamente del lavaggio in lavanderia. Per quelle in piuma in cui è consentito il lavaggio in lavatrice, gli accorgimenti sono gli stessi delle trapunte in microfibra: vanno usate le basse temperature che evitare che sbiadiscano, programmi per capi delicati e la centrifuga massimo a 800 giri. Nel caso in cui si voglia lavare le trapunte a mano, queste vanno immerse nella vasca da bagno per diverse ore. Infine è preferibile un’asciugatura all’aria, lontana dalla luce diretta del sole. Quelle in piuma impiegano più tempo ad asciugare, le altre più rapidamente.

Questione di budget

Nella scelta tra piuma e microfibra, spesso è il budget a fare la differenza. Se è vero che tutti siamo alla ricerca del miglior confort, è altrettanto vero che questo risiede in prodotti di maggiore qualità. Ma l’eccellenza va a braccetto con i costi. I prodotti qualitativamente migliori costano di più. Se si hanno disponibilità, non è difficile orientare la propria scelta verso trapunte più costose, realizzate con materiali che sono il top di gamma. Quando, invece, si devono fare i conti con bugdet più contenuti, è consigliabile orientare i propri acquisti verso delle soluzioni di giusto compromesso. Ecco, a prescindere dai propri gusti ed esigenze, ci sentiamo di consigliare di orientare la proprio scelta su una trapunta in microfibra nel caso in cui si abbia a disposizione un budget più contenuto. Acquistare in prodotto in piuma ma di bassa qualità potrebbe rivelarsi una scelta poco saggia.

Mi chiamo Monica Di Lecce e sono una giornalista free lance. Sono laureata in giurisprudenza ma la mia passione è sempre stata la scrittura. Mi piace leggere e tenermi informata su tutto. Sono appassionata di fotografia e montaggi video. Adoro tutto ciò che è legato alla cura della casa e alla biancheria.

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Trapunte e Coperte Termiche