Le trapunte si possono utilizzare senza lenzuola? Info utili

Quante volte avete pensato di dormire senza lenzuola? Se siete viaggiatori e vi è capitato di pernottare in Germania, avrete notato che i tedeschi hanno abitudini diverse nel rifare il letto rispetto a noi italiani: non usano le lenzuola, sostituite da un piumino. Nel letto matrimoniale ce ne sono spesso due singoli. Al mattino sistemano il letto in maniera molto rapida: piegano i due piumini e all’occorrenza li stendono sul letto dopo averli stirati con il palmo della mano.

Questa usanza per la verità è assai diffusa anche in Austria, Svizzera e alcuni Paesi Scandinavi. E da noi in Italia, è possibile dormire senza lenzuola? Da noi, non c’è solo il piumino per “vestire” il letto. A seconda dei nostri gusti e di quanto siamo freddolosi, usiamo anche copriletto e trapunte. E’ allora possibile dormire alla tedesca usando solo la trapunta?

Per rispondere a questa domanda bisogna fare una premessa. Occorre spiegare, infatti, la differenza che c’è tra piumino e trapunta.

La trapunta è una via di mezzo fra una coperta ed un piumino. Ha le stesse dimensioni della coperta, più ampie quindi del piumino. Come la coperta necessita generalmente di essere abbinata alle lenzuola. Come il piumino, invece, ha una imbottitura che può essere composta da piume d’oca, fibre naturali o sintetiche. L’imbottitura è avvolta da due fodere che possono essere di tessuti diversi: cotone, seta o materiale sintetico. Essendo fisse, una volta acquistata la trapunta non si potrà “modificare” il suo aspetto. Per lo stesso motivo se si consuma, si rovina o si macchia in maniera indelebile, si dovrà procedere all’acquisto di una nuova. Il grado di calore che produce può essere inferiore a quello del piumone.

Il piumino, come la trapunta, ha una imbottitura che può essere costituita di vari materiali: fibre naturali, sintetiche o piume d’oca. Non essendo “vestito”, necessita di una fodera, un copri piumino che può essere sostituito ogni volta che si vuole. Cambiando il “sacco” ogni volta sarà come sfoggiare un piumone nuovo. Nell’utilizzo non richiede l’uso delle lenzuola. E’ il copri piumino stesso a svolgere la duplice funzione di lenzuola e copertura del piumino. A differenza della trapunta le sue dimensioni sono più contenute. E’ più corto infatti di una coperta tradizionale.

Ma quali sono i vantaggi di dormire senza lenzuola?

  • Dormire senza lenzuola permette di avere meno biancheria da lavare… e da stirare soprattutto.
  • Il letto risulta più semplice e veloce da rifare.
  • Più libertà nei movimenti durante il sonno, senza correre il rischio di aggrovigliarsi nelle lenzuola.
  • Sembrerebbe inoltre che lasciare il letto libero da lenzuola faccia accumulare meno acari sotto le coperte.

C’è da dire che, soprattutto per quanto riguarda le trapunte antiacaro, l’uso a contatto con il corpo senza le lenzuola sicuramente aumenta le sue caratteristiche di confort, traspirabilità e morbidezza.

Abbandonare l’abitudine di dormire con le lenzuola tuttavia non è così semplice come sembra.

Secondo alcuni esperti l’uso di coperte e lenzuola è associato a livelli più alti di serotonina.  Pertanto l’uso di questa biancheria può aiutarci a dormire meglio. Un riposo ottimale si ottiene con un’adeguata temperatura della camera, che deve aggirarsi tra i 14 e i 20 gradi. La trapunta, come la coperta, dal canto suo ha “il compito” di aiutare il corpo a regolare la temperatura di notte, cosa che di giorno, al contrario, avviene fisiologicamente.

C’è poi un aspetto psicologico che regola la routine del sonno: infilarsi in un lenzuolo, sotto la coperta è una “pratica” che manda un segnale al cervello dicendogli che è l’ora di addormentarsi. La trapunta, nello specifico, aiuta il rilassamento e trasmette un senso di protezione e sicurezza. Per questi motivi e per le nostre abitudini, il sonno per noi senza lenzuolo diventa più complicato rispetto ad altri paesi nordici.

Scegliere di usare la trapunta con o senza le lenzuola, dunque, ha i suoi pro e contro. La scelta è puramente soggettiva. Tuttavia ci sono dei consigli pratici validi per l’uno e l’altro caso:

  • Come rifare il letto
  • Come lavare trapunta e lenzuola

Rifare il letto

La prima operazione è quella di areare i locali dove si è passata la notte e far “respirare” il letto, lasciandolo scoperto tirando giù lenzuola e trapunta.
Meglio risistemare il letto dopo qualche ora tirando bene le lenzuola inferiori affinché rimangono ben tese. Successivamente si può procedere a fare lo stesso con i lembi superiori e la trapunta. Così facendo, i  tessuti possono meglio risultare freschi e piacevoli al tatto ogni qualvolta si va a riposare.

Come lavare la trapunta

La modalità di lavaggio cambia in base ai tessuti della trapunta. Ce ne sono alcuni che richiedono esclusivamente il lavaggio a secco per cui la trapunta va portata in lavanderia. Per tutti gli altri è possibile il lavaggio a casa, a mano o in lavatrice.  In quest’ultimo caso è bene averne una con una capienza di 7-8 chili. In commercio ce ne sono alcune che hanno un programma specifico per piumoni e trapunte. Si potrebbe utilizzare anche una lavatrice meno capiente ma  solo se la trapunta è leggera e poco imbottita. E’ consigliato impostare un ciclo per capi delicati che può variare da 30°C a 40°C, così da evitare il rischio che i tessuti perdano colore e si rovinino. I lavaggi in acqua calda, infatti, aumentano il rischio di rovinare i colori della trapunta.

Se si lava a mano, il modo migliore è utilizzare la vasca da bagno. Dopo averla riempita con acqua fredda, si versa mezzo tappo di detergente per capi delicati per una trapunta matrimoniale ed un quarto per una singola, quindi si immerge la trapunta e la si lascia in ammollo per ventiquattro ore circa.

E’ importante, comunque, è prima di procedere a qualsiasi operazione leggere attentamente l’etichetta in cui è indicato il tipo di lavaggio più appropriato.

Per quanto riguarda il lavaggio delle lenzuola, la regola base da ricordare è quella che quelle bianche si possono lavare fino a 60°, mentre quelle a colori preferibile un lavaggio a freddo, massima a 40°, per non rischiare di scolorirle o rimpicciolire le loro dimensioni.

Mi chiamo Monica Di Lecce e sono una giornalista free lance. Sono laureata in giurisprudenza ma la mia passione è sempre stata la scrittura. Mi piace leggere e tenermi informata su tutto. Sono appassionata di fotografia e montaggi video. Adoro tutto ciò che è legato alla cura della casa e alla biancheria.

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Trapunte e Coperte Termiche