Cosa sono le trapunte da corredo? Spiegazione

Di seta, di raso o di cashmere, dalle tinte neutre, eleganti, coordinate o meno con le lenzuola, le trapunte sono capi immancabili in un corredo. Un tempo erano acquistate da mamme e nonne per le future spose, oggi vengono scelte direttamente dalle coppie pronte a convolare a nozze. Ma ha ancora senso parlare di corredo? Va ancora di moda acquistare i pezzi per comporlo? Il corredo, antica tradizione ancora in voga in alcune zone d’Italia, affonda le radici indietro nel tempo ma nel corso degli anni ha subìto importanti cambiamenti condizionando anche la scelta dei capi, incluse le trapunte.

Il corredo di una volta

Il corredo è quell’insieme di oggetti personali quali capi di biancheria, vestiario e accessori vari, che la sposa porta in dote al matrimonio. L’usanza vuole che si tramandi di generazione in generazione o che venga acquistato da mamme e nonne sin da quando la futura sposa è ancora bambina. La donna, pertanto, non lo sceglie ma le viene “imposto”. Il corredo è arricchito di ricami e/o merletti eseguiti a mano dalle stesse nonne o mamme.

Un tempo questa tradizione era particolarmente sentita, soprattutto nelle regioni meridionali, in quando la dote “misurava” in un certo senso la disponibilità economica della famiglia della sposa. Tanto più ricco era il corredo, tanto più facoltosa la famiglia. Alcuni pezzi del corredo erano considerati veri e propri simboli familiari che si trasmettevano da madre a figlia, di generazione in generazione.

Il corredo di oggi

Oggi l’usanza del corredo è molto diversa rispetto al passato, influenzata dall’esigenza di praticità. Spesso le coppie si sposano dopo un periodo di convivenza, pertanto già possiedono biancheria per il letto e per la casa, ma non rinunciano a qualche capo ricercato e di qualità. La scelta viene fatta sul momento prediligendo pezzi coordinati e in armonia con l’ambiente della casa in cui saranno usati. I merletti hanno lasciato il posto a prodotti curati ma facilmente lavabili. Una donna oggi vuole “godersi” il corredo e quindi predilige capi che possano essere usati in tutte le circostanze senza il timore che si rovinino

Come è composto il corredo

Nella tradizione un corredo matrimoniale doveva essere composto da 12 pezzi e multipli di 12. Del resto le case un tempo erano più grandi e disponevano di armadi più ampi in cui sistemare e tenere in ordine tutti i capi. Oggi  non è così: le case sono più piccole e di conseguenza anche negli armadi c’è meno spazio, pertanto anche il corredo è più contenuto. Non esiste un numero fisso di capi. Molto è lasciato alla libera scelta. Tuttavia, per non trovarsi sprovvisti, ecco di seguito una lista di prodotti che non possono mancare.

Camera da letto

E’ la stanza della casa che attrae le maggiori attenzioni della donna. Un corredo tipo dovrebbe essere composto così:

5-6 paia di lenzuola

  • 2 trapunte e almeno 1 coperta di lana
  • 2-3 copriletti per la stagione fredda e altrettanti per quella estiva coordinabili con le lenzuola

Cucina

E’ il luogo della casa più vissuto. Nel corredo non dovrebbero mancare:

  • almeno un paio di tovaglie per tutti i giorni
  • almeno 2 tovaglie eleganti per quanto si avranno ospiti
  • guanti da forno e presine
  • 4-6 asciugapiatti di cotone
  • e almeno un paio di set di tovagliette per la colazione

Bagno

E’ la stanza in cui sarà più facile la scelta della biancheria. L’offerta di coordinati per il bagno è davvero notevole. Il corredo “base” dovrebbe essere composto da:

5-6 asciugamani con ospite

  • un paio di teli bagno
  • due paia di accappatoi

Ricordato che cosa è il corredo e spiegato come “il rito” è arrivato ai giorni nostri, è arrivato il momento di concentrarsi sulla trapunta. Di tutti i capi del corredo è quello che più degli altri trasmette l’idea del calore, non solo per la sua funzione di garantire il giusto tepore al letto, ma perché per il suo aspetto così voluminoso e soffice, fa pensare al calore dell’amore, all’affiatamento della coppia. E’ sulla scelta della trapunta, che farà bella mostra di sé nel letto matrimoniale, che si concentra maggiormente l’attenzione della donna.

La scelta della trapunta da corredo

La trapunta non è una semplice coperta né un copriletto. E composta di tre strati: due fodere, una esterna e l’altra interna, e da una imbottitura. L’imbottitura fa la differenza. Ce ne sono di diversi tipi in relazione al materiale e alla pesantezza. La trapunta, infatti, non è solo un capo di biancheria invernale. Questa è sicuramente la versione più gettonata, ma esistono anche trapunte estive, di mezza stagione e quattro stagioni.

Nella composizione del corredo, pertanto, la sposa dovrà scegliere in primis che tipo di trapunta si adatta meglio alle esigenze della famiglia che sta per nascere, subito dopo dovrà decidere in quale materiale vuole l’imbottitura: naturale, sintetico, microfibra, quindi dovrà concentrarsi sulla “fodera”.  La fase più divertente forse è proprio questa: la selezione che riguarda più da vicino l’aspetto estetico della trapunta. Le opzioni e le composizioni sono le più disparate.

L’obiettivo è di dare alla camera da letto l’aspetto di un ambiente curato ed elegante senza essere banale

Trattandosi comunque di un capo del corredo, il consiglio è di lasciar perdere le fantasie e concentrarsi sui colori. Il bianco resta un classico intramontabile ma anche gli altri colori pastello sono adatti. Tanto dipenderà anche dall’arredamento della camera in cui la trapunta andrà a inserirsi. Sul tipo di tessuto della fodera, almeno per la trapunta della prima notte di nozze gli sposi tenderanno a optare per prodotti più eleganti e quindi tessuti più preziosi. Una trapunta più pratica, per tutti i giorni, potrà sempre essere aggiunta alla biancheria del letto più avanti o come un “cambio” in più.

La lista di nozze

Fatta la scelta, saranno gli sposi a farsi carico della spesa della trapunta (un tempo era onere della famiglia della sposa). Tuttavia sta prendendo piede la “moda” di inserire i capi del corredo nella lista di nozze. Non stupitevi dunque, se sfogliando la lista di qualche amica che sta per sposarsi, tra i regali troverete anche una bella trapunta matrimoniale.

Mi chiamo Monica Di Lecce e sono una giornalista free lance. Sono laureata in giurisprudenza ma la mia passione è sempre stata la scrittura. Mi piace leggere e tenermi informata su tutto. Sono appassionata di fotografia e montaggi video. Adoro tutto ciò che è legato alla cura della casa e alla biancheria.

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Trapunte e Coperte Termiche