Come si fa la pulizia corretta e quotidiana di una trapunta? Istruzioni

La coperta termica è uno strumento che non potrà mancare nelle vostre case in quanto vi consentirà di riscaldarvi senza spendere o consumare troppo. E’ semplicissima da usare: dovrà essere collegata alla presa di corrente più vicina e, in circa venti-trenta minuti, vi renderà il letto bello caldo! Dunque all’apparenza sembra una normalissima coperta, ma al suo interno sarà attraversata da un cavo elettrico, detto resistore, che grazie al passaggio di corrente e alla resistenza appunto a questo passaggio, andrà a generare calore.

Il cuore della termocoperta sarà costituito dal comando (o commutatore) che permetterà di regolare il livello della temperatura. Si andrà da un minimo di 2 fino anche a 10 livelli di regolazione! Così ognuno potrà trovare il livello giusto per lui/lei o per le sue esigenze in quel dato momento.

Le termocoperte poi si possono acquistare comodamente online, facendo una ricerca sul web e sui siti di e-commerce, in modo da avere a disposizione il ventaglio completo di modelli, marche e prezzi. Non è raro poi imbattersi anche in offerte e prodotti in promozione.

I modelli cambieranno in base al tessuto utilizzato e anche in base al formato. Ci sono i modelli singoli che possono arrivare anche a 90 cm di ampiezza e quelli matrimoniali che oscillano tra i 130 e i 190 cm.

I tessuti

Sia per quanto riguarda il lavaggio, sia per il prezzo e la qualità, la scelta del tessuto della termocoperta sarà fondamentale. Avrete una vasta gamma di scelta tra flanella, lana, cotone, tessuti misti, poliestere, pile.

I tessuti naturali costeranno di più ma saranno anche maggiormente traspiranti. Se avete problemi con allergie varie, assicuratevi che i tessuti siano il più possibile anallergici e anti-batterici.

Qualunque sia il tipo di materiale per cui opterete, ricordatevi di tenerlo pulito in maniera quotidiana, in modo da evitare che si depositino polveri o batteri. O, semplicemente, che si impregni di cattivi odori.

L’utilizzo e la differenza con lo scaldaletto

Usare una termocoperta è semplice. Dovrete collegarla alla presa di corrente. Vi consigliamo di accenderla, tramite il comando che può anche essere dotato di display luminoso così da essere sempre leggibile anche di notte, almeno una mezz’oretta prima di mettervi a letto.

Si tratta di prodotti forniti di certificazioni europee quindi non vi preoccupate per il discorso della sicurezza. Però, per precauzione, non usatela troppo vicino alla tesa e sui letti dei bambini. E’ sempre meglio che a gestirla sia un adulto. Inoltre evitate anche che si avvicinino gli animali domestici che con le unghie o i denti potrebbero danneggiare il cavo elettrico interno.

In ogni caso, la termocoperta non va confusa con lo scaldaletto. Cos’è? E’ una sorta di coprimaterasso termico il cui funzionamento è simile a quello della coperta termica ma va collocato diversamente. Cioè tra il materasso e le lenzuola.

Invece la termocoperta si usa come una coperta quindi o sopra le lenzuola e il piumone, oppure anche sul divano. Lo scaldaletto evita la dispersione del calore e rimane stabile durante la notte. Invece la termocoperta, seppure molto più versatile nell’utilizzo, andrà più facilmente a disperdere il calore verso l’alto e sarà più soggetta a spostamenti vari.

I consumi

Prima di passare a parlare della pulizia e manutenzione della termocoperta, soffermiamoci sui consumi, che sono davvero bassi rispetto a quelli del riscaldamento vero e proprio.

Pensate che un modello singolo di termocoperta consumerà sui 60-150 W, mentre per i modelli matrimoniali i consumi si raddoppieranno.

Andrete quindi a risparmiare alla lunga sulle bollette e andrete a concentrare il calore nella zona del letto invece che in tutta la stanza.

La pulizia e il lavaggio

Per fare durare il più a lungo possibile la nostra termocoperta, sarà bene lavarla e tenerla pulita. Ma va anche trattata con cura. Non va stirata nè lavata con candeggina. Inoltre non va piegata mentre è in funzione.

Non va usata finchè non sarete totalmente sicuri che sia ben asciutta e che non ci siano parti umide.

Nella maggior parte dei casi potrete lavarla sia a mano che in lavatrice. Ma è sempre bene controllare prima cosa dice al riguardo il libretto di istruzioni e l’etichetta. Se poi il vostro modello non è provvisto di comando sganciabile o è troppo usurato, dovrete per forza optare per il lavaggio a mano.

Al di là del lavaggio che andrete a fare, dovrete sempre prima scollegare il cavo di alimentazione in quanto non va mai immerso nell’acqua, neanche per sbaglio.

Il lavaggio a mano

Se decidete di procedere con il lavaggio a mano, fate prima un bel controllo della coperta per individuare se ci sono eventuali punti danneggiati o troppo logorati. Se ciò dovesse verificarsi, non usate più la termocoperta!

Se invece puoi proseguire, scegli una bacinella abbastanza capiente dove metterla in ammollo in acqua tiepida o fredda con detersivo per capi delicati. Lasciatela lì per almeno un quarto d’ora. Poi fatele fare dei giri nella bacinella per assicurarsi che ogni punto si sia ben impregnato.

Dopodiché procedete con un approfondito risciacquo sotto un getto di acqua fredda. Sarà un momento molto delicato e importante. Dovrete assicurarvi che venga lavata via ogni traccia di sapone.

Potrete poi strizzarla, magari facendovi aiutare da qualcuno. Infine, potrete stenderla su un filo dei panni, possibilmente all’aria aperta.

Il lavaggio in lavatrice

Certo, se si può, il lavaggio in lavatrice è decisamente meno stancante di quello a mano. Vi basterà ovviamente scollegare il cavo e inserire la termocoperta nella lavatrice. Volendo, potreste anche prima metterla un po’ in ammollo in una bacinella.

Dovrete poi scegliere un programma per capi delicati, a 40 gradi e usare un detersivo per capi delicati. Non usate la candeggina, lo ribadiamo anche qui. Poi potrete fargli fare un giro di centrifuga.

Potrete poi stenderla su uno stendino o magari fuori al balcone, in modo da farlo asciugare in fretta.

Cosa fare con le macchie

Se avete lavato da poco la termocoperta ma si è macchiata, allora potreste procedere semplicemente a rimuovere quelle macchie utilizzando uno spray di pulizia a secco.

Spruzzate sulle macchie incriminate, aspettate che agisca e poi sfregate energicamente per rimuoverle.

Se invece volte togliere eventuale polvere che si è depositata, basterà sbatterla fuori al balcone o anche stenderla al sole per un paio d’ore.

I vari optional

Se siete ancora indecisi su quale termocoperta comprare, vi consigliamo, se il vostro budget ve lo consente, di orientarvi verso i modelli con più optional. Vedrete che vi renderanno la vita più serena e andare a dormire sarà ancora più bello!

Ci sono, ad esempio, le termocoperte con lo spegnimento automatico che in pratica, dopo un certo range di ore di utilizzo (tra le 3 e le 6 ore) si spegneranno da sole, senza che dovrete ricordarvi voi di farlo.

Oppure c’è la funzione del timer che vi consentirà di programmare l’orario di spegnimento. I modelli più tecnologici e costosi hanno anche l’optional del riscaldamento veloce. In meno di dieci minuti la vostra termocoperta sarà bella calda!

Modelli, marche e prezzi

Ne negozi di elettrodomestici o di articoli per la casa o online potrete trovare sicuramente il modello di termocoperta più adatto a voi e alle vostre esigenze.

Hanno un prezzo molto vario e comunque piuttosto accessibile. Siamo sui 20-80 euro per i modelli singoli (per un buon modello dovrete spendere almeno 40 euro) e sui 100-150 euro per i modelli matrimoniali.

Le marche che vi possiamo citare per ottimo rapporto qualità prezzo sono Imetec, MaxKare, Entil, Cosi Home, Navaris.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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